Il
Septemberfest è nato nell’estate del 1998,
il precedente comitato per i festeggiamenti della B.V.Maria,
comunemente chiamato “dell’8 Settembre”si era sciolto e si
rischiava che la tradizionale festa non si svolgesse.
L’allora sindaco di Borbona Fabrizio Di Muzio già da
qualche settimana cercava qualcuno che potesse riformare il
comitato e lo chiese anche ad un gruppo di amici, allora poco
più che diciottenni e senza nessuna esperienza di
organizzazione.
I ragazzi dopo qualche giorno di meditazione si presero
l’impegno, da subito mille idee e propositi si accavallarono, ma
uno in particolare mise tutti d’accordo dall’inizio
ribattezzare la manifestazione “Septemberfest” .
In pochi giorni vennero presi i contatti con i gruppi, si
chiesero indispensabili informazioni ad i vecchi “festaroli”, si
iniziò la questua per il paese e si partì. All’inizio i timori
erano molti: la pioggia, il budget, i commenti dei compaesani,
ma spinti dalla voglia di fare, già dalla prima edizione
riuscirono a portare nella piazza del paese uno stand della birra alla
spina, novità assoluta per Borbona.
Si organizzò la
tradizionale corsa degli asini, la gara della “ruzzica”, il ballo
delle pupazze e parti la sagra degli “gnocchi caserecci”.
Pensando ora al 1998 ,quella fu veramente una piccola festa
ma rimane sempre l’inizio di un percorso, che in crescendo, attraverso varie tappe più o meno fortunate, ci ha portato
parecchi anni dopo ad avere un sito internet, ad essere conosciuti
non solo nei paesi vicini e ad aver coinvolto tutti ma proprio
tutti i giovani del paese, dai 10 anni in su, che fanno a gara per avere un
ruolo nella festa. L’aspetto più importante
è proprio questo, il “Septemberfest” viene vissuto attivamente e non da
spettatori dalle decine di giovani che collaborano per la buona riuscita della
festa. Il primo anno le critiche di alcuni furono
aspre, il paese non era abituato a quell’euforia dovuta, perché
no, anche alla birra, rimanendo nella piazza del paese fino a
molto tardi e in molti, evento non usuale per un paese di 700 abitanti.
Qualcuno non ha esitato a definire ubriaconi gli organizzatori e tutti
quelli che affollavano la piazza fino a tardi. Ormai quella è storia
vecchia ,il Septemberfest è divenuto un appuntamento fisso ed
immancabile, è una festa unica nel suo genere che unisce la tradizione
di antiche usanze, come il palio degli asini, alla musica rock, una
gastronomia che ha le sue radici nel mondo contadino, come gli
gnocchi caserecci, all’adrenalinico “Ballo delle pupazze”.
La caratteristica struttura in legno che adorna il centro della festa
di anno in anno si è andata ad ampliare e modificare, da una singola
casetta a 4 pareti realizzata con pali grezzi e scorze di castagno si è
arrivati ad una imponente struttura lunga 16 metri, due casette laterali
con un tetto realizzato con i coppi, pareti di legno massello
sapientemente assemblate, un lungo bancone sovrastato da lettere
giganti che ricordano dove si è.
Per motivi organizzativi, dopo qualche anno, la festa dalla piazza centrale del paese si
è spostata
nell’ampio e bellissimo parco comunale del “Brecciame”.
A tutti un buon divertimento!
il Presidente Marco Pascali